RICETTE

Avanzi di panettone? Trasformateli in uno zuccotto a spreco zero!

8 Gennaio 2020  Tempo di lettura: 3
 Preparazione: 20min
 Cottura: 20min
 Difficoltà: "facile"

Avete ancora in dispensa degli avanzi di panettone? Potrete riutilizzarli a colazione o per realizzare una ricetta tipica toscana che in realtà di toscano ha solo la forma e la storia! 🙂 Vogliamo, infatti, proporvi uno zuccotto realizzato con gli avanzi del panettone, il tipico dolce milanese.
Una variante diversa che dimezza i tempi di preparazione di questo dolce perché non dovrete preparare il pan di spagna, ma potrete riutilizzare il panettone come base, una garanzia di gusto se considerate che quella del panettone è una storia di lievito madre e cicli di impastamento: i responsabili del gusto che lo rende famoso in tutto il mondo. 

Panettone e zuccotto sono accomunati solo dalla forma tipica che li rende riconoscibili. Questo è stato l’unico punto in comune…almeno fino ad ora! 🙂  Con questa ricetta potrete avere panettone e zuccotto insieme!

Ma cosa rende così speciale il panettone? La sua ricetta fatta di fasi: spezzatura, porzionatura, pirlatura, arrotondamento e inserimento dell’impasto nei pirottini.
A lievitazione ultimata si procede con la cottura e con la successiva fase di raffreddamento, rigorosamente a testa in giù! 

Termini tecnici e lunghi procedimenti, ne siamo consapevoli, ma con una storia così non potrete sprecare neanche una fetta del dolce natalizio tanto amato quanto odiato dagli italiani! Sarà colpa di uvetta e canditi? 🙂

Ingredienti per sei persone

  • 1 panettone
  • 500 ml di panna liquida
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • brandy q.b
  • 100 gr di mandorle
  • cacao amaro q.b.
  • 300 gr di ricotta 
  • 40 gr di burro
  • 100 gr di canditi

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Preparazione dello zuccotto con avanzi di panettone

Un dolce fresco che sotto la cupola di avanzi di panettone nasconde un cuore cremoso. Iniziate a preparare la crema, mescolando in una ciotola la ricotta con 50 gr di mandorle e 50 gr di canditi.

Continuate montando la panna, prendetene una metà e unite il cacao amaro. L’altra metà della panna invece aggiungetela nella ciotola con la ricotta e continuate a mescolare. 

Recuperate uno stampo da zuccotto che avrete (sicuramente) in casa e ricopritelo con la pellicola, prima di adagiarvi all’interno il panettone tagliato a fette che avrete precedentemente bagnato con il brandy. Cospargete con la crema e continuate a realizzare gli strati alternando fette di panettone imbevute di brandy con la crema. Continuate così fino a quando non avrete terminato tutti gli ingredienti. 

Coprite lo zuccotto con la pellicola, posizionatelo su un piatto per dolci e lasciatelo in frigorifero per una notte.
La mattina dopo preparate la glassa bollendo l’acqua con il burro in un pentolino. Togliete dal fuoco il pentolino con la glassa e aggiungete il cioccolato tagliato a pezzi e  un goccio finale di brandy.
Posizionate lo zuccotto sopra una griglia e quando la glassa che avrete preparato si sarà raffreddata lasciatela colare sullo zuccotto e servite la vostra versione a spreco zero dello zuccotto realizzato con gli avanzi del panettone.

Anche lo zuccotto ha una storia da raccontare!

Lo zuccotto: un dolce che ha visto la sua nascita nella corte dei Medici grazie a Bernardo Buontalenti, architetto e inventore del gelato. La sua forma invece è merito dello stampo utilizzato per cucinarlo: un elmetto, non è infatti un caso che il primo nome di questo dolce fu “Elmo di Caterina”, la regina di Francia della casa Medici. 

Un’altra storia invece fa risalire le sue origini al copricapo degli alti prelati chiamato appunto “zuccotto”.

Ma come si conserva questo dolce? Non dobbiamo dimenticare che si tratta di un semifreddo e non di un gelato. All’epoca dei Medici non esistevano i gelati ma i sorbetti ottenuti mescolando neve e sciroppi di frutta. Tutto questo per dirvi che lo zuccotto, quello vero, non si conserva in freezer, ma in frigorifero e avrete 2-3 giorni per gustarlo!
Non avrete bisogno di più giorni perché andrà a ruba. Fidatevi di noi! 🙂