AUTOPRODUZIONE

Bucce di castagne: tinta castana naturale e antispreco!

28 Novembre 2019  Tempo di lettura: 5

Tempo d’autunno con l’arrivo delle castagne: abbiamo già celebrato il suo arrivo con una marmellata gustosa realizzata con la regina dell’autunno, ma non è mai abbastanza.
Oggi vogliamo recuperare dai Giapponesi delle tecniche di eco-cosmesi realizzate con gli scarti di questo frutto.
I giapponesi sono i maestri di bellezza con gli scarti degli alimenti che utilizzano di più: vi abbiamo già parlato dell’elisir di bellezza realizzato con l’acqua di cottura del riso e non potevano mancare all’appello i cosmetici autoprodotti con la buccia di castagna.

Questo frutto, che i nipponici chiamano Kurikinton rientra nel loro menù di capodanno perché simboleggia ricchezza e fortuna finanziaria. Da tradizione, le castagne, vengono cotte insieme alla patata dolce giapponese, che esalta il colore e la dolcezza delle 

Per gustare una bontà così però non vogliamo aspettare il nuovo anno sia per il palato che per la bellezza di corpo, viso e capelli!

Pronti per una tinta castana color castagna a spreco zero e tutta al naturale? 

La classica tonalità che sta bene a tutte, certo questa non è una vera tinta ma servirà per ravvivare il colore dei vostri capelli.

Se lessate le castagne con la buccia, dovrete conservare solo l’acqua di cottura. Se invece sbucciate le castagne, non dovrete buttare le bucce ma conservarle e procedere così:

  • bollite in una pentola 10 castagne in 1,5 litri di acqua per 30 minuti a fuoco basso
  • filtrate il decotto e lasciatelo intiepidire prima di utilizzarlo per l’ultimo risciacquo della vostra chioma. 

Il bello di questa colorazione? Il suo colore caldo grazie ai riflessi ramati tipici della castagna.

Ma c’è anche una soluzione per riutilizzare le bucce delle castagne nel pianeta delle bionde! 

Per farlo dovrete bollire le foglie di castagno per circa 20 minuti e filtrare poi il composto.
Usate il composto ottenuto per l’ultimo risciacquo dei capelli.

Il potere delle castagne per viso e corpo

Se vi sono avanzate alcune castagne, che hanno perso l’odore che le contraddistingue, potete riutilizzarle per il benessere di viso e corpo.
La polpa, infatti, ha potere astringente ed è utile nella preparazione di maschere per il viso soprattutto per chi ha la pelle grassa.
Dovrete far bollire i frutti e schiacciare la polpa. Se vi è avanzato anche un po’ di succo d’arancia potrete aggiungerlo alla vostra maschera autoprodotta per potenziare il suo effetto astringente.
Per il corpo invece, se avete utilizzato la farina di castagne per realizzare una torta gustosissima e ve ne resta solo un po’, ma non abbastanza per realizzare altri dolci potrete, mescolandola con acqua termale e qualche goccia di olio di mandorle e miele, preparare un ottimo scrub che lascerà la vostra pelle morbida e luminosa.

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Le proprietà delle castagne

Le castagne sono ricche di glucidi, fibre, potassio, calcio e povere di grassi e per questo possono essere utilizzate nei piatti dolci e salati.
Inoltre sono l’unico frutto appartenente alla famiglia delle noci a contenere vitamina C e non contengono glutine, per questo sono ottime per i celiaci.
Sono inoltre ricchissime di acido folico, proprietà utilissima per le donne in gravidanza.
Con tutte queste proprietà, converrete con noi che, anche se siete abituati a gustare le castagne a fine pasto come dessert, questo frutto non può essere considerato tale. Infatti, fino agli anni 50’ le castagne proprio perché ricche anche di amido rappresentavano la fonte alimentare principale dei ceti più bassi.
Una ricchezza così, naturalmente bio, non può essere sprecata: le spine del suo riccio, infatti, proteggono questo frutto dagli attacchi di insetti e parassiti e per questo non si utilizzano pesticidi per proteggerle perché ci riescono benissimo da sole! 🙂