RICETTE

Bucce di pere e mele come dessert: il dolce anti-spreco

21 Novembre 2019  Tempo di lettura: 2
 Preparazione: 15min
 Cottura: 0min
 Difficoltà: "facile"

In primavera e in estate mangiare frutta e verdura di stagione è d’obbligo grazie alla grande varietà disponibile. E in autunno e in inverno? Anche! 🙂
L’autunno è il tempo di mele, vi abbiamo già parlato di come riutilizzare la sua buccia ma non dimenticate le pere! Ci sono quattro varietà che vogliamo presentarvi, che chiamano “tardive” perché vengono raccolte proprio in questo periodo.
Prima di passare alle signore dell’autunno però vi presentiamo la ricetta di questo dessert realizzato con bucce e torsoli, parti che molto spesso scartiamo.
Non abbiamo nominato i semi, perché non sono un ingrediente di questo dolce anti-spreco, ma potrete sempre piantarli!

Mangiate le vostre mele e pere e conservate le parti considerate scarto in freezer fino a quando non ne avrete a sufficienza (ne servono solo cinque, quindi non disperate!).

Pronti? 

Ingredienti per la mousse

  • Le bucce e i torsoli di 5 mele e 5 pere
  • Un pizzico di cannella in polvere
  • 1 limone

Ingredienti per le cialde di mandorle

  • 50 gr di  di mandorle
  • 30 gr di burro
  • 50 gr di biscotti vecchi
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 uovo
  •  scorza di limone

Ti manca un ingrediente?

Controlla sull’app Myfoody, potrai trovarli scontati fino al 50%

 

Procedimento per realizzare il dessert con bucce di mele e pere

Tenete da parte bucce e i torsoli di 5 mele e pere e metteteli in una pentola, unite la scorza di mezzo limone, il succo, un pizzico di cannella e 3 cucchiai di zucchero di canna.
Lasciate cuocere per 10 minuti a fuoco basso e mescolate.
In questi dieci minuti potrete iniziare a preparare le cialde di mandorla. 

Frullate le mandorle con i biscotti (potete utilizzare le briciole, quelle che ormai non riuscite più a mangiare nel latte, ma sono ancora buonissime quindi perché sprecarle?) e aggiungete un cucchiaio di zucchero di canna.
Lavorate il composto in una ciotola aggiungendo un uovo, la scorza di mezzo limone e il burro fuso.
Riponete un foglio di carta da forno su una placca e suddividete il composto in parti uguali. Riponete un altro strato di carta e, aiutandovi con un mattarello, schiacciate fino ad ottenere delle cialde sottili.
Infornate a 180° per 15 minuti le cialde e nel frattempo, con un frullatore a immersione, riducete il composto di torsoli e le bucce in purea.
Versate il composto in bicchieri di cocktail e date il tocco finale con le cialde alle mandorle appena preparate. 

Varietà tardive delle pere: una carica d’autunno!

Conference, non è la sala dove domani dovrete presentare il vostro progetto, non vogliamo mettervi ansia! Si tratta di una delle varietà autunnali di pere.
Si raccoglie da fine agosto e potete trovarla sui banchi di frutta fino a fine maggio.
Come la riconoscete? Dalla tipica forma a pera allungata, una buccia spessa e di colore verde-bronzo e la polpa fondente, succosa, dolce e aromatica. 

Kaiser, l’imperatore delle pere. Forma regolare e con un mantello marrone e rugginoso. Impossibile non riconoscerlo!
Si raccoglie da fine agosto a inizio settembre e si conserva fino a fine aprile. La polpa è biancastra, succosa e croccante. Questa varietà ve la raccomandiamo in cucina perché la polpa anche se resta morbida, si sfalda meno durante la cottura. 

Abate, questo non è uno scherzo: questa varietà porta il nome dell’abate Fetel, colui che la selezionò verso la metà del 1800.
L’italia è il maggiore produttore di questa pera con la forma allungata e la buccia verde chiaro-giallo. La polpa invece è bianca, profumata, succosa e può essere consumata fresca ma è anche ottima per la preparazione di torte, dessert e piatti salati come i risotti. 

Decana, la dama dell’800, selezionata in Francia proprio in questo periodo storico.  Riuscirete a riconoscerla dalla forma tondeggiante e dalla buccia giallo-verde, mentre la polpa sarà succosa e compatta.
Questa varietà è disponibile da novembre fino ad aprile e si presta benissimo per la preparazione di confetture e succhi di frutta.

Ora saprete riconoscere le varietà di pere tardive e per questa ricetta con solo bucce e torsoli affidatevi a frutta con buccia non trattata, ricordandovi di lavare bene la superficie. 

Ultima due parole: buon appetito! 🙂