VIVI SOSTENIBILE

Carciofi a tavola, di stagione ancora per poco: l’inverno sta finendo!

11 Marzo 2020  Tempo di lettura: 6–7 min

Carciofi alla giudia, alla romana, polpette realizzate con i gambi, vellutata di gambi di carciofi realizzata con le foglie esterne tritate. Il carciofo ci piace in tutte le salse e soprattutto con tutte le sue parti: foglie esterne, gambi e cuore!

Un ortaggio nobile, amatissimo da Caterina de’ Medici, che dalla corte francese è sbarcato in Inghilterra, superando il canale della Manica, grazie ai commercianti veneziani. 

Il termine inglese “artichoke”, infatti, deriva dal dialetto veneziano; avete mai sentito i fruttivendoli della laguna richiamarvi al grido di “Articiochi”? Dopo aver conquistato l’Europa, gli agricoltori hanno iniziato a specializzarsi nella coltivazione del carciofo tanto da isolare le piante più buone e produttive fino ad arrivare alle tantissime varietà presenti in tutta Italia.

Tra le varietà noi amiamo il carciofo spinoso di Sardegna, quello di Paestum, di Chioggia, il Brindisino e il Romanesco; sembra proprio che in Italia questo ortaggio abbia trovato il suo ambiente di coltura ideale, non è un caso che il nostro paese produca il 30% dei carciofi al mondo.

Questo ortaggio che potrete pulire al grido di “M’ama, non ama” è ricchissimo di proprietà, quindi non lasciatevi scoraggiare dalla difficoltà nel pulirlo perché è alleato della salute del fegato grazie all’alta presenza di cinarina, un polifenolo che stimola la secrezione della bile. Il carciofo, sempre lui, è un alleato fondamentale per l’eliminazione dell’alcool in eccesso.

Questo ortaggio è anche utilissimo per combattere i radicali liberi: l’elisir di giovinezza di stagione!
Ma continuiamo con le proprietà depurative, diuretiche e detox sempre grazie alla cinarina ma anche al grande contenuto di acqua.

Inoltre, il carciofo interviene nella riduzione del colesterolo cattivo, giocando un ruolo importante nella protezione del sistema cardiovascolare.
Il potassio regolarizza la pressione sanguigna e ha anche benefici sul cervello.
Ed è impossibile annoiarsi con il carciofo perché esistono tantissime ricette, come quelle a spreco zero: noi ve ne abbiamo consigliate alcune come le tagliatelle senza glutine con carciofi e pancetta, snack con foglie esterne, gambi gratinati al forno.


carciofiCome pulire i carciofi riducendo gli sprechi

Per ridurre al minimo gli sprechi ecco il metodo per pulire i carciofi nel modo corretto e per gustare al 100% tutte le parti. 

Prima di iniziare, strofinate le mani con del limone o indossate dei guanti perché le sostanze contenute dai carciofi, a contatto con l’aria, potrebbero causare l’annerimento di questi ortaggi. Per lo stesso motivo, dovrete preparare una ciotola con acqua fredda e succo di limone in cui, una volta puliti, dovrete immergere i carciofi e lasciarli in ammollo in questa soluzione acidula. 

Afferrate il carciofo con una mano e con l’altra eliminate solo le foglie esterne e mettetele da parte. Continuate a sfogliare fino a quando non resterà solo la punta che dovrete rimuovere effettuando un taglio netto orizzontale di 2-3 cm. 

È il momento del gambo: eliminate la parte più esterna e mettetela da parte insieme alle foglie esterne.
Rimuovete le spine dalla parte esterna e lo strato fibroso con un pelapatate.
E la barba? Se i carciofi vi servono a spicchi, per le vostre ricette, posizionateli a testa in giù in modo che siano stabili sul tagliere e divideteli a metà e poi in quarti. Eliminate la peluria con l’estremità di un pelapatate o di un cucchiaino.

Per un futuro migliore, per il cibo e per il pianeta, fai la tua spesa senza sprechi!

Scarica l’app!