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Come coltivare e pulire lo zenzero per ridurre gli sprechi!

9 Marzo 2020  Tempo di lettura: 6–7 min

C’è chi la chiama radice miracolosa, chi superfood e chi pianta magica. Lo zenzero, entrato nel paniere ISTAT dal 2018 in seguito al record di acquisti nel 2018, proviene dai paesi orientali o, da oggi, dal balcone di casa vostra! 🙂 

Vediamo come coltivare e pulire lo zenzero per ridurre al minimo gli sprechi!

Lo zenzero fresco è un concentrato di vitamine per cui acquistarlo fresco o coltivarlo nel proprio orto o in balcone è la cosa migliore che si possa fare per la propria salute e per quella dell’ambiente.

Anche se questa radice è una specie tropicale o subtropicale e richiede umidità e temperature elevate (non devono scendere al di sotto dei 15°) per crescere, in Italia abbiamo il clima adatto durante la primavera

Per iniziare con la coltivazione, prendete i pezzi della radice ingrossata di una pianta matura di almeno 3 anni con accenni di gemme ben sviluppate (in gergo si chiamano “occhi” e li riconoscerete perché verdi).

Piantate le vostre preziose radici quando la temperatura sarà di 15 °C, quindi a marzo o in primavera, interrando i pezzi di zenzero con le gemme (le parti verdi) verso l’alto ad una distanza di 20-25 cm e alla profondità di 5 cm. La pianta si svilupperà lentamente da aprile a ottobre producendo delle foglie lunghe e verde intenso, con fiorellini bianchi e i piccoli frutti a forma di capsula. Quando la pianta comincerà a perdere le foglie e il fusto inizierà a seccarsi diventando color giallo, il rizoma sotto terra sarà pronto per essere raccolto.

Se seguirete queste indicazioni potrete cogliere il vostro zenzero in ottobre o autunno

Lo zenzero dei primi raccolti avrà un gusto più delicato e aromatico a differenza dei raccolti successivi con un sapore più pungente.

Come pulire lo zenzero: il segreto del cucchiaino

Per pulire lo zenzero dovrete seguire i seguenti passaggi:

Lavare: dovrete per prima cosa separare le varie parti del rizoma, per semplificare la pulizia. Lavare con una spazzola pulisci verdure la radice per eliminare le impurità e tutti i residui di terra, potrete aggiungere anche un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Sbucciare: procedete delicatamente con il pelapatate per eliminare la parte superficiale e più sottile della buccia. Bisogna avere la mano leggera!

Per le parti più nodose potreste pensare “Uso un coltellino?”
Sì potreste, ma noi vi consigliamo di usare un cucchiaino per pulire lo zenzero evitando di sprecare anche un solo mg di questa radice preziosa! Passate il cucchiaino sulla buccia con la parte concava rivolta verso il basso. E le bucce che eliminerete potrete conservarle per preparare detergenti o detersivi naturali, ma anche tè e tisane.

Conservare: dovrete conservare la radice non utilizzata nel cassetto del frigorifero riponendola, con la buccia, all’interno di un sacchettino di carta o avvolta in un pezzo di carta da forno per tre settimane circa. Se invece l’avete già pulita, dividetela in pezzi e conservatela in freezer o per una decina di giorni, al massimo, nel frigorifero.

Ora sapete come coltivare e come pulire a spreco zero lo zenzero, ingrediente indispensabile per i piatti a base di pesce, carne e dolci. Un must have in balcone!

Per un futuro migliore, per il cibo e per il pianeta, fai la tua spesa senza sprechi!

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