AUTOPRODUZIONE

Come utilizzare le bucce dei limoni: 5 idee creative contro gli sprechi

24 Novembre 2019  Tempo di lettura: 7

Per fortuna non siamo tutti uguali: questa regola vale anche per i limoni! Questo ci permette di avere diverse varietà di questo agrume in tutti i periodi dell’anno.
Inoltre il limone, diversamente dagli altri agrumi, può maturare anche dopo essere stato staccato dalla pianta.

Per questi modi alternativi di riutilizzo delle bucce vi consigliamo di utilizzare agrumi che provengono da culture biologiche.

Vi abbiamo già proposto un regalo anti-spreco realizzato con le bucce del limone e un rimedio contro il freddo imminente per proteggere le vostre mani in modo naturale,  ma è il momento di riutilizzare le bucce di limone in casa.

Buccia di limone contro le formiche


La vostra cucina si è trasformata nell’ultima scena del film della pixar “Z La Formica”, con formiche che scorrazzano per tutta la cucina? Non affidatevi a rimedi chimici.
Abbiamo parlato di limoni, la soluzione quindi è sotto i vostri occhi.
Tagliate la scorza di limone e riponetela sul davanzale della finestra o negli interstizi di grate, porte e finestre. Potrete dire addio alle formiche!
Per potenziare l’effetto potete aggiungere delle gocce di olio essenziale al limone!

Buccia di limone – Zerocalcare!


Non stiamo parlando del famoso fumettista italiano ma di un rimedio naturale in grado di sciogliere il calcare in casa. Come?
Prendete una pentola capiente e versateci dentro la buccia di un limone, 2 cucchiai di bicarbonato di sodio, un cucchiaio di aceto di mele e 3 dl di acqua. 

Lasciate cuocere a fuoco vivo e spegnete quando il composto inizia a bollire. Filtrate il tutto e applicate le bucce sulle zone coperte da calcare. Lasciate agire per 10 minuti e risciacquate con acqua fredda.

Come ci riesce il limone?

Il calcare si scioglie perché avete realizzato un composto acido che riesce a reagire con la parte alcalina dell’incrostazione, originando anidride carbonica e sale solubile. 

Buccia di limone: forno a microonde pulito

Le vostre bucce servono anche per pulire in modo semplice il forno a microonde: mettete un paio di bucce di limone con dell’acqua in una ciotola. Riscaldate l’acqua per circa 3-5 minuti e lasciate che l’acqua evapori. Grazie a questa operazione il vapore riuscirà ad attaccarsi alle pareti del microonde e grazie a un panno umido il vostro microonde sarà pulitissimo senza aver utilizzato degli agenti chimici.

Buccia di limone per  rinforzare la salute

Vitamina C


Cellule e tessuti in forma con la vitamina C: una sostanza indispensabile ma che il nostro organismo non riesce ad immagazzinare perché si tratta di una vitamina idrosoluibile (si scioglie in acqua). Anche in questo caso la buccia del limone viene in vostro aiuto.
Tagliate le bucce in quadrati e mettetele in un panno pulito ad asciugare. Lasciate il panno al sole per qualche giorno e, una volta che le bucce saranno completamente secche, mettete le bucce all’interno di una macina caffè e trasformatele in polvere. Aggiungete il mix magico ai vostri frullati o ingerite un solo cucchiaino, non esagerate perché il nostro organismo ha bisogno di piccole quantità di questa vitamina!

Mal di denti

Mal di denti? Avete già usato il succo di limone sulla parte dolente del dente? Il succo, se massaggiato sulle gengive riesce a bloccare il sanguinamento, ma funziona anche come disinfettante eliminando i cattivi odori.
Quindi se vi serve la buccia per i metodi che vi abbiamo descritto, questo è il modo per poter riutilizzare il succo di limone. 

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I limoni non sono tutti uguali: cioè?

Limone quattrostagioni: non è una pizza, ma una varietà di limone resistente al freddo! I suoi frutti maturano durante tutto il corso dell’anno, quindi questa varietà ci accompagna per tutto l’anno. La sua tolleranza del freddo però ha un limite: riesce a sopportare le temperature basse solo fino a -5 °C. A tutto c’è un limite!:) 

Limone di Sorrento: lo sappiamo, vi state già immaginando sulla costiera amalfitana, ma non confondete questo limone con quello della costiera Amalfitana perché, anche se la zona di coltivazione è molto vicina, queste due varietà hanno proprietà diverse. Questo limone ha infatti un succo molto acido e una buccia di medio spessore molto ricca di olii essenziali.

Limone di Amalfi: Lo riconoscete dalla sua forma allungata e dal suo succo meno acido, se paragonato agli altri limoni.

Limone di Zagara: lo zio siculo cresce in Sicilia ed è tra i limoni più rappresentativi d’Italia.

Limone lunario: il romanticone, perché rifiorisce ad ogni luna e riesce a produrre frutti per tutto l’anno. Lo riconoscete dal suo profumo e dal suo sapore non aspro. 

Limone Verna: lo spagnolo, una varietà tutta estiva. Il raccolto va da marzo a ottobre nel Sud Italia e da aprile a settembre nel Nord Italia.

Ora li conoscete tutti, scegliete il vostro limone e dedicatevi all’autoproduzione! 🙂