VIVI SOSTENIBILE

Conservare frutta e verdura: trucchi e consigli per non sprecare!

7 Maggio 2020  Tempo di lettura: 5–6 min

In frigo e in dispensa l’importante è sapere dove e, soprattutto, con chi! Per la frutta funziona il detto rivisitato: “dimmi con chi vai e ti dirò quando maturerai!” 🙂

Vogliamo dirvi come conservare frutta e verdura in frigo e fuori dal frigo, perché non tutto deve essere conservato al fresco, ma prima di farlo facciamo un passo indietro.

Partiamo dal momento della spesa: per limitare gli sprechi non acquistate troppa frutta e verdura e prestate attenzione al grado di maturazione, se dovete scegliere cosa acquistare, preferite sempre prodotti di stagione perché avranno una maturazione migliore e un prezzo più basso. 

Nel tragitto fruttarolo – casa, evitate le buste di plastica: la sauna non piace a frutta a verdura così quanto piace a noi e la plastica monouso non piace a nessuno! 🙂

Una volta arrivati a casa aprite il cassetto, quello del frigo – a quello dei desideri pensateci voi – e pulitelo! Vi consigliamo di lavarlo almeno una volta alla settimana così da evitare il proliferare dei batteri, i responsabili del deterioramento dei cibi. 

Conservare frutta e verdura: andiamo al sodo!

Il cassetto del frigorifero è la parte più “calda”: la temperatura raggiunge i 10° C, il clima ideale per conservare carote, spinaci, rucola, melanzane, zucchine, asparagi, cavolo e funghi.

I pomodori, qualunque sia la stagione, si conservano fuori dal frigo: il freddo infatti rompe le membrane esterne ed interrompe il normale processo di maturazione. C’è un trucco per mantenere più a lungo i pomodori: posizionarli in un contenitore con il picciolo a testa in giù.

Le patate dovrete conservarle in un luogo fresco e asciutto e a debita distanza dalle cipolle. Patate e cipolle quando uniscono le forze germogliano prima e noi non vogliamo che questo accada! Trattate carciofi e asparagi, invece, come se fosse fiori: metteteli in un vasetto con dell’acqua (circa 2 cm), prima di riporli in frigo.

E la frutta? La maggior parte dovrete conservarla fuori dal frigo, a causa dell’etilene:  il responsabile della velocità di maturazione accelerata dei frutti. Etilene a parte, è necessario fare una distinzione tra frutti climaterici e non climaterici.

I climaterici sono tutti quei frutti che maturano in poco tempo e trascinano con loro anche gli altri frutti vicini: due nomi al volo? Mele e banane, ma anche kiwi, meloni, pere, pesche, prugne e ananas. Dovrete conservare tutti questi frutti fuori dal frigo, potrete conservarli in frigorifero, solo se avete intenzione di consumarli in pochissimo tempo. 

I frutti non climaterici, invece, producono pochissimo etilene e potrete conservarli in frigo: parliamo di fragole, agrumi, ciliegie e frutti di bosco.
Tutto chiaro? Non vogliamo creare divisioni in famiglia ma per frutta e verdura questo ed altro! 🙂

Per un futuro migliore, per il cibo e per il pianeta, fai la tua spesa senza sprechi!

Scarica l’app!