RICETTE

Foglie di ravanello: non chiamatele scarti!

8 Maggio 2019  Tempo di lettura: 3
 Preparazione: 15min
 Cottura: 0min
 Difficoltà: "facile"

La parte più buona delle verdure è la parte verde: ma avete mai provato a mangiare le foglie dei ravanelli? Sì, proprio quelle che in molti considerano scarti.

Il ravanello, conosciuto per il suo colore e la sua carica di nutrienti, è di stagione da aprile ad ottobre, quindi questo è il momento giusto per raccogliere ricette anti-spreco e usufruire delle proprietà di questo tubero a tutto tondo!

Vi avevamo già parlato del pesto realizzato con le foglie dei ravanelli, ma oggi anche se non vogliamo fare tanto rumore parlando di frittata, per citare il poeta francese Jacques Vallée, vogliamo condividere con voi la ricetta di questa frittata anti-spreco! 🙂

Che sapore ha la foglia di ravanello?

La risposta esatta è: dipende. Il sapore, infatti, varia in base al periodo di coltura delle radici e dal tipo di ravanello.
La foglia ha un sapore pungente e leggermente piccante: un bel caratterino insomma questa foglia! 🙂

Ma niente paura: si addolcisce dopo la cottura!
Conditio sine qua non per utilizzare le foglie: devono essere fresche, sane e verdi (ecco perché consigliamo questa ricetta anti-spreco quando questo tubero è di stagione: cioè ora!)

I ravanelli naturalmente non si buttano, ma potete utilizzarli in una delle tante ricette della cucina mediterranea o, per rendervi la vita più colorata e semplice, aggiungerli nell’insalata: un piacere per il palato e per la vista!

Ingredienti

  • 1 mazzetto di Foglie di Ravanelli
  • 3  uova
  • 30 gr di Parmigiano Reggiano (grattugiato)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 filo di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di pangrattato

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Preparazione della frittata anti-spreco

Sbollentate le foglie in acqua, dopo averle lavate per 2 minuti in acqua leggermente salata. Passate le foglie sotto il getto di acqua fredda per bloccare la cottura, scolate e strizzate bene, prima di tagliarle a pezzi grossi.

Il primo passaggio è terminato, ora potete passare al secondo.
Pronti a rompere le uova? 🙂
Sbattete le uova in una ciotola e unitele alle foglie dei ravanelli che avete preparato, il parmigiano grattugiato e il pangrattato. Aggiungete sale e pepe e prima di versare il composto, mettete un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e fate scaldare.

Cuocete da un lato e rigirate la frittata, non in senso metaforico eh! 🙂 
A proposito di uova e soprattutto di gusci, non buttate quelli che avete utilizzato per questa ricetta perché abbiamo un segreto di autoproduzione da consigliarvi! Avrete benefici in giardino, in cucina e per la vostra pelle!

La vostra frittata anti-spreco è ora pronta per essere servita!

La relazione a distanza fa bene a foglie e ravanelli!

Le foglie non si conservano bene a lungo, perciò per conservarle dovete separare le foglie dalle radici!
Un passaggio indispensabile è l’asciugatura: dopo averle lavate disponete le foglie su una teglia da forno foderata e tamponatele con altra carta fino ad asciugarle del tutto. Conservatele in un sacchetto di carta forato.

A noi è venuta fame solo a parlare di ravanelli e delle loro foglie, avete già aggiunto questo tubero alla vostra lista della spesa? 🙂