RICETTE

Benvenuti in Puglia: ricetta anti-spreco con i gambi dei carciofi al forno!

29 Aprile 2019  Tempo di lettura: 2
 Preparazione: 15min
 Cottura: 45min
 Difficoltà: "medio"

In cucina con il nonno Gino: i gambi dei carciofi non si buttano!

L’italia è la patria del buon cibo: puoi parlare con un inglese, un americano, un francese: nessuno dimentica l’Italia e la sua cucina.

Ma l’Italia è stata anche la patria del no-spreco e chi meglio di un nonno può svelare i segreti anti-spreco della dieta mediterranea?

In previsione del ritorno nella terra d’origine per le vacanze pasquali (noi del team di MyFoody non siamo tutti milanesi) abbiamo deciso di cucinare con i nostri nonni: portando in tavola prima, e sul nostro blog dopo, le tradizioni del no-spreco regionali.

Questo è il segreto pugliese (il primo dei tanti) del nonno Gino: “Gamb d scarcioff arraganat”.

Detto così sembra un’offesa o la prima lezione di un corso di arabo, ma fidatevi: parleremo di carciofi, o meglio dei gambi, quelli che molti considerano scarti!

Pronti per un viaggio al sud? Allacciate il grembiule e “Sciamaninn” (trad. andiamo!) 🙂

Ingredienti

  • gambi dei carciofi (4 o 5)
  • 20 gr formaggio romano
  • 20 gr parmigiano
  • 15 gr pane vecchio grattugiato
  • 1 limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 uova
  • sale e pepe q.b
  • olio q.b
  • prezzemolo q.b
  • basilico q.b

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Preparazione dei gambi dei carciofi

Pulite i gambi dei carciofi: con un coltellino a lama liscia raschiate la parte esterna, dovete eliminare solo i filamenti più duri.
Immergete i gambi puliti nell’acqua acidulata (nella quale avrete aggiunto qualche goccia di limone).
Tagliate i gambi a fettine sottili e lasciateli bollire per 15-20 minuti.

Nell’attesa, io ho ascoltato storie in lingua madre del figlio dello zio del vicino di casa (i pugliesi inventano gradi di parentela che non esistono!), voi potrete preparare il condimento con parmigiano, romano, pane vecchio grattugiato, prezzemolo, basilico, aglio, sale, pepe e mettere un filo d’olio sul fondo della teglia da forno.

Scolate i gambi dei carciofi, adagiateli nella teglia e conditeli con il mix preparato.

Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, olio e lasciateli cucinare nel forno per altri 15 minuti (a 200°).

Sbattete due uova e aggiungete mezzo guscio ripieno di acqua (se non sapete cosa fare con questi gusci ve lo suggeriamo noi) e il restante condimento.

Versate il tutto sui gambi bollenti e lasciate cuocere nel forno per altri 5-10 minuti.

Citiamo il nonno Gino a fine ricetta: “Am fatt na bella fatic” (Traduzione: abbiamo fatto un bel lavoro) per il palato, ma soprattutto per il no-spreco

La nonna mentre lui ci presentava la ricetta aveva già iniziato a cucinare cuore e foglie dei carciofi. Quindi non abbiamo buttato nulla, anzi! Abbiamo creato un piatto straordinario con prodotti semplici e stagionali.

Il viaggio in Puglia è terminato e vogliamo svelarvi un altro segreto: la ricetta è della nonna Lucianna, che non ama essere davanti ai riflettori, quindi per un giorno lasciamo credere al mondo che abbia cucinato lui, il nonno! 🙂

La proverete? Avete altre ricette anti-spreco da suggerire? Accettiamo tutte le regioni! :)