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Giornata mondiale della terra: un viaggio alla scoperta di 3 cibi particolari

21 Aprile 2020  Tempo di lettura: 7–9 min

Il 22 aprile è la Giornata Mondiale della Terra, il 50esimo anniversario di una ricorrenza che si celebra da quel 22 aprile del 1970, giornata in cui 20 milioni di Americani (il 10% della popolazione degli USA) si riversarono per le strade denunciando la poca attenzione nei confronti della Terra. 

Da quel giorno in poi, questa data è diventata una tappa importante da celebrare, anno dopo anno, per ricordare a tutti l’importanza di preservare il pianeta che abitiamo.

Il 2020 però è un anno speciale: il COVID-19 ci ha costretto a cambiare le nostre abitudini e grazie al nostro fermarci, la terra ha ripreso a respirare.
Le immagini satellitari della Nasa e dell’Esa (Agenzia Spaziale Europea) rivelano una riduzione delle emissioni di biossido di azoto, nei paesi più colpiti dall’epidemia: Cina e Italia del Nord. Cosa ci suggerisce questo dato? Diminuire l’inquinamento atmosferico è possibile, quindi, quando tutto questo sarà finito e anche noi riprenderemo a respirare, dovremo prenderci cura del nostro pianeta! 🙂

Per celebrare questo giorno e continuare il viaggio in giro per il mondo, stando fermi, abbiamo scelto tre cibi “particolari”, dalla lista di frutta e verdura, che ci permetteranno di andare in Sud America e Sud est asiatico.

Pronti per il viaggio?

Cherimoya – America del Sud

cherimoya

Questa pianta esotica è originaria degli altipiani andini e ci sono molti motivi per mangiarla. Il primo? Non è così distante, potete trovarla anche in Italia, Calabria e Sicilia! 🙂 

La pianta e la polpa non sono velenose, ma dovrete fare attenzione ai semi. Mai mangiarli. In alcuni paesi Centro e Sud americani grazie all’autoproduzione questi semi vengono trasformati in un insetticida.

La polpa, invece, è un concentrato di vitamine (soprattutto C), zuccheri e sali minerali (tra cui il potassio). Un rimedio naturale contro stanchezza e la disidratazione quindi se siete in Calabria, Sicilia o Sud America non fatevi sfuggire questo frutto prezioso! Oltre alla vitamina C, infatti, l’annona, nome italiano del frutto, è ricca di vitamina A e dunque si rivela una risorsa importante per occhi e ossa.

Jabuticaba – Brasile

Jabuticaba

L’avete mai assaggiato lo Jabuticaba? Frutti rotondi, dal colore violaceo simili agli acini d’uva ma di dimensioni leggermente maggiori. Vengono accostati all’uva perché oltre a somigliare agli acini, simbolo della vendemmia italiana, assolvono lo stesso ruolo: con i frutti di Jabuticaba si realizza del vero e proprio vino

Ma questo frutto non smette mai di stupirci: i Jabuticaba non crescono sui rami ma sul tronco!

Ecco perché bisogna preservare il pianeta terra e impedire il cambiamento climatico perché altrimenti tutte queste perle rare andrebbero perse!
Questo frutto è un vero elisir a spreco zero: la buccia dello jabuticaba ha proprietà curative contro l’asma, se essiccata, questa parte di scarto si rivela benefica in caso di tonsillite. Un albero strano ma prezioso che ritroviamo del Minas Gerais, uno stato del Sud-est del Brasile!

Dragon Fruit – Cina e Vietnam

Dragon Fruit

Questo frutto tropicale originario dell’America Centrale, si è diffuso al giorno d’oggi in Florida, Vietnam, Cina e possiamo trovarlo anche nelle zone del Sud Italia più calde. 

Un frutto esotico che fiorisce di notte, procedimento che adottano tutte le piante che crescono nelle zone più aride. L’apertura dei fiori per l’impollinazione avviene nelle ore notturne perché la temperatura è più mite e i suoi impollinatori sono pipistrelli, farfalle e falene notturne.

Riconoscerete questo frutto dalla forma rossa tondeggiante e grazie alle sue foglie carnose che diventano gialle quando il frutto è maturo. La polpa morbida contiene dei piccolissimi semi neri anch’essi commestibili.
Dai semi, molto importanti e non considerati assolutamente parte di scarto, si può estrarre anche l’olio. Ricchissimo di vitamina C è una fonte di zuccheri solubili, fibre e minerali. Il vostro energizzante di fiducia grazie alla concentrazione di zuccheri e un ottimo antiossidante in grado di combattere i radicali liberi, di svolgere un’azione anticancro e antistress.

Avete mai provato questi frutti? Se preserviamo la nostra salute e la nostra terra torneremo a viaggiare non solo con il cibo e con l’immaginazione ma sul serio! 🙂 

Buona Giornata Mondiale della Terra 2020!

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