VIVI SOSTENIBILE

Il valore del cibo tramandato di generazione in generazione

21 Giugno 2019 • Tempo di lettura: 2 min

Riscoprire il valore del cibo: una delle tante lezioni che possiamo imparare dai nostri nonni. Ed è proprio quello che ha fatto la nostra food hero di oggi: Rebecca Sullivan.

Anzi, oggi è una giornata speciale perché abbiamo due grandi food heroes: insieme a Rebecca c’è anche la nonna Ms Pauline Tee, o, come ama chiamarla Rebecca, “la regina contro lo spreco alimentare”.

La nonna Pauline non smette mai di ribadirlo “lo spreco di cibo non esisteva quando ero giovane e soprattutto della carne usavamo le ossa per la zuppa, e gli avanzi negli stufati. Usavamo tutto per tutto.

Costretta a scappare durante la Seconda Guerra Mondiale da Londra verso una zona rurale nel Wiltishire e poi ad emigrare in Australia, la nonna Pauline ha portato in valigia e in un altro continente la sua famiglia e il suo amore sconfinato per il cibo.
Questo rispetto per una risorsa così preziosa nonna Pauline l’ha trasmesso a sua nipote Rebecca Sullivan che l’ha trasformato in un progetto: The Granny Movement.

Il valore del cibo deve essere condiviso

“Quando andavo a trovare mia nonna mi sembrava di entrare in una casa magica: riusciva a realizzare dei piatti buonissimi con ingredienti poveri e non buttava mai niente!” Racconta Rebecca quando parla della sua infanzia.
Il progetto “The Granny Movement” ha una mission: proteggere e tramandare le capacità dei nonni di preservare la cultura e la tradizione.
Le nonne, detentrici di una ricchezza sconfinata organizzano workshop di cucina, autoproduzione, giardinaggio sostenibile e mettono in contatto la loro generazione con quella dei più giovani.
E non parliamo solo di nonne: a breve partirà infatti anche il progetto The Granny & Grandpa Project, che coinvolgerà anche i nonni.

Il progetto di Rebecca è attivo da 8 anni ed è in fase di sperimentazione anche nelle scuole. Nonni e bambini, il binomio perfetto! 🙂
Alcuni dei temi dei workshop? Cucina anti-spreco, attività per realizzare in casa prodotti di eco-cosmesi a costo zero, grazie al potere dell’autoproduzione, corsi di giardinaggio per valorizzare i prodotti locali e stagionali.
Rebecca e sua nonna insegnano che una delle soluzioni ai mali del nostro pianeta è quella di ritornare alla semplicità e di seguire il ritmo della natura.
Ma la tradizione e l’innovazione possono anche diventare la stessa cosa: ogni cibo, anche quello più tradizionale, prima non esisteva.

E l’innovazione, se applicata alla tecnologia e all’amore per il cibo, permette di dare vita ad altre soluzioni come la nostra app MyFoody: un altro modo semplice per ridurre lo spreco di cibo…nei supermercati. Se siete arrivati fino a qui, voi seguite anche il nostro blog quindi siamo sicuri non sprecherete cibo neanche a casa!

Per un futuro migliore, per il cibo e per il pianeta, fai la tua spesa senza sprechi!

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