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La via delle erbe aromatiche oggi passa per timo e menta!

10 Giugno 2020  Tempo di lettura: 7–9 min

Che chi le chiama aromi e chi le chiama odori: stiamo parlando delle erbe aromatiche, da coltivare in orto o reperire allo stato selvatico. Ingredienti indispensabili in cucina perché in grado di dare un gusto del tutto diverso alle pietanze. Oggi parleremo di menta e timo.

Menta

La menta, riconosciuta da tutti per il suo profumo audace e deciso, è usata anche nelle caramelle, nei chewing gum e nei dentifrici oltre che in moltissime preparazioni medicinali.
Esistono diverse varietà di menta, ciascuna con un uso specifico.
La menta romana, la riconoscerete per le foglie più o meno grandi a forma di cuore, è quella più indicata in cucina ed è utilizzata per aromatizzare frittate e insalate. Utilissima anche per accompagnare carni e verdure.
La menta piperita è quella dalla quale si estrae il mentolo, l’essenza che si utilizza come ingrediente per liquori e medicinali e per il famosissimo cocktail estivo: Mojito arriviamo! 🙂
La mentuccia o nepetella, invece, la riconoscerete dalla dimensione ridotta delle foglie. Questa varietà di menta cresce spontaneamente e si utilizza nella preparazione dei carciofi alla romana; in Toscana invece si usa per la preparazione dei piatti a base di funghi.

Timo

Il nome scientifico del timo deriva dal greco “coraggio, forza”: le qualità che questa pianta trasmetterebbe all’uomo. Come riconoscere il timo? Dalle sue foglie piccole e allungate, ricoperte da peluria di colore verde-grigio.
Nell’antica Grecia il timo veniva utilizzato non solo in cucina ma anche per uso cosmetico.
Il timo contiene timolo, un potente antisettico, antiossidante e vermifugo, è inoltre ricco di sali minerali tra cui ferro, zinco, calcio, fosforo, magnesio e potassio. Ma la lista non finisce qui: è ricchissimo di vitamina A, B, C e K.
Il timo, nella variante fresca fa miracoli nei piatti a base di carne come spezzatini, stufati e tutte le ricette che prevedono una cottura in forno.
Questa erba aromatica ha, inoltre, la proprietà di rendere più digeribili i fagioli ed è ottimo per aromatizzare le insalate, i cereali lessati e gli ortaggi estivi come pomodori, zucchine, melanzane e peperoni. Potrete utilizzarlo anche nelle macedonie di frutta secca.

Tutte queste proprietà, valide in cucina, lo sono anche nella medicina in quanto questa erba aromatica è utile contro tosse e asma.

Quali erbe aromatiche congelare e quali essiccare per non sprecare!

L’estate è il momento ideale per raccogliere le erbe aromatiche perché germogliano durante la primavera e diventano profumate grazie alla bella stagione.
Vi consigliamo di essiccare e congelare erbe aromatiche non trattate con pesticidi o altre sostanze chimiche per la salute perché resterebbero sulle foglie. Quali erbette essiccare e quali congelare?

Timo, rosmarino e maggiorana rientrano nel team: erbe da essiccare!

Basilico, prezzemolo rientrano nel team: erbe da congelare! 

La menta è il jolly: potrete sia essiccarla sia congelarla!

Per basilico e prezzemolo dovrete procedere così: pulite le foglioline con un panno umido assicurandovi di non bagnarle troppo e sistematele in un contenitore ermetico, una accanto all’altra prima di congelarle.
Potrete anche tritare finemente le foglie, aggiungere qualche goccia di olio d’oliva e realizzare dei cubetti di olio ghiacciato e basilico da usare all’occorrenza. Il vostro trito fresco e profumato sarà sempre pronto per essere usato.

Dovrete invece essiccare rosmarino, timo e maggiorana. Come fare? Pulite le erbette con un panno umido, formate dei mazzetti e appendeteli a testa in giù nelle ore più calde, riponeteli all’asciutto durante le ore notturne. Perché a testa in giù? Per far sì che gli oli aromatici scendano dai gambi verso le foglie.

Dovrete aspettare dai 10 giorni alle due settimane per questo procedimento di essiccazione naturale. Se invece volete essiccare le vostre erbe aromatiche più velocemente potrete usare il forno a microonde o il forno tradizionale.
Ci vorranno circa 10-20 secondi per vedere le foglioline arricciarsi, nel forno a microonde.
Se volete usare il forno tradizionale sistemate le erbette sulla teglia, ben distanziate senza che siano sovrapposte e lasciate essiccare da entrambi i lati.
Accendetelo ad una temperatura massima di 90°C e lasciatelo riscaldare, lasciate leggermente aperto il forno per far sì che ci sia ricambio di aria. Lasciate cuocere per almeno un’ora. Fate raffreddare le foglie e riponetele in vasi di vetro ermetici all’asciutto e al buio.

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