VIVI SOSTENIBILE

L’ora della terra passa anche dal cibo: come risparmiare energia in cucina!

27 Marzo 2020  Tempo di lettura: 8–10 min

28 marzo 2020, ore 20.30. Pronti per il migliore degli spettacoli? Non è un film ma la realtà: un momento di condivisione di intenti e un gesto semplice per riflettere su quello che ciascuno di noi può fare per il futuro del pianeta terra. 

Il WWF promuove, da più di dieci anni, l’Ora della terra, un’ora di mobilitazione internazionale con lo scopo di sensibilizzare e aumentare la consapevolezza sul valore del nostro pianeta attraverso un piccolo gesto simbolico: spegnere le luci per un’ora per ridurre i consumi energetici. 

Voi Foodies vi prendete cura della terra, ogni giorno, attraverso il cibo e quello che fate per diminuire gli sprechi.

Perché non unirci al WWF? Si tratta di una piccola azione che unisce tutti, non solo cittadini ma anche imprese e istituzioni pubbliche perché insieme si può fare la differenza

Anche noi di Myfoody vogliamo partecipare all’ora di buio ma non solo: cerchiamo di dare il nostro contributo oggi e ogni giorno per il benessere del pianeta.

Avete mai sentito parlare di raw food? Non è assolutamente una moda passeggera ma un modo di “non cucinare” sano per la salute e per l’ambiente

Molto spesso cucinare gli alimenti diminuisce la concentrazione di vitamine, sali minerali ed enzimi. Non vi stiamo dicendo di sostituire il crudismo ai metodi di cottura tradizionali ma di alternare… e quale momento migliore per iniziare se non quello dell’Ora della terra?

Inoltre, siamo ormai nella stagione dell’anno che ci offre una moltitudine di frutta e verdura che si presta benissimo a questo metodo di “non cottura”.

Cucinare a risparmio energetico: abbiamo qualcosa da dirvi!

Quanto tempo passate in cucina? Ore ed ore che vi servono per realizzare piatti gustosi e tutte le ricette anti-spreco che vi permettono di ridurre i consumi.

Forno elettrico o forno a gas? In generale il forno rappresenta l’elettrodomestico a maggior consumo pro-capite. Ma proviamo ad approfondire la quantità di energia assorbita dal forno elettrico: dipende dalla temperatura di cottura, un’ora di forno acceso a 180° consumerà all’incirca 1 Kwh, mentre a 200° fino a 1,5 Kwh. Quindi Foodies, se la vostra casa è provvista di pannelli solari o impianto eolico è il caso di affidarvi al forno elettrico altrimenti potrete optare per un forno a gas. Ma la verità è che per risparmiare bisogna accendere il gas alla giusta temperatura perché più alta sarà la temperatura maggiore sarà lo spreco

Quali pentole usare per risparmiare energia?

Avete a casa una Tajine? La pentola in terracotta, madre delle molte prelibatezze di Marocco, Tunisia e altri paesi del sud del Mediterraneo. La riconoscete sicuramente dalla forma: piatto largo in cui riporre gli ingredienti, un coperchio a forma di cono che agevola la discesa della condensa dall’alto verso il basso.

Avete a casa una pentola a pressione? Uno strumento magico che vi permetterà di cuocere i cibi in circa la metà del tempo, facendovi risparmiare grandi quantità di energia elettrica grazie alla pressione generata all’interno della pentola che permette all’acqua di bollire a 120-130° dimezzando i tempi di cottura delle verdure e non solo. La pentola a pressione permette di cucinare tantissimi alimenti.

E una volta scelta la tipologia di forno da utilizzare e la pentola giusta potreste a volte scegliere ricette a risparmio energetico, come quella che vi consigliamo, sicuramente in occasione dell’Earth Hour!

Tabbouleh con cous cous e verdure di stagione

Ingredienti

  • 300 gr. di cous cous (oppure bulgur o quinoa)
  • 1 peperone giallo e 1 rosso
  • 2 cipolle di tropea
  • 250/300 gr. di pomodori ciliegino
  • 2 zucchine
  • 4 gambi di sedano bianco
  • Sale e pepe
  • Prezzemolo e menta fresca
  • Mais
  • 2 limoni
  • Olio extravergine d’oliva

Preparazione del Tabbouleh

Riponete il cous cous in una ciotola, spremete del succo di limone e mescolate fino a quando il cous cous non l’avrà assorbito del tutto.
Coprite il cous cous con acqua a temperatura ambiente e lasciatelo riposare.

Lavate i peperoni, tagliateli a cubetti eliminando filamenti interni e semi.

Tagliate i peperoni a cubetti eliminando i filamenti interni e i semi. Tagliate a dadini i pomodorini, i gambi del sedano e le zucchine prima in fette sottili e poi a listarelle. Procedete tagliando anche la cipolla fresca di Tropea. 

Tritate la menta e il prezzemolo e amalgamate il cous cous con le verdure, aggiungendo olio, sale e pepe.
Lasciate la vostra pietanza, realizzata senza l’utilizzo del forno, in frigorifero per almeno 2 ore e servite!

Per un futuro migliore, per il cibo e per il pianeta, fai la tua spesa senza sprechi!

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