IL MONDO MYFOODY

Myfoody: un pacco di biscotti può cambiare il futuro!

28 Agosto 2019 • Tempo di lettura: 3 min

Il punto di vista è quello che conta. 

Vogliamo iniziare così la storia di Myfoody, l’app per una spesa senza sprechi nata nel 2015, diventata un vero mondo a spreco zero nel giro di pochi anni. 

Ma è vero che le grandi idee nascono per caso?

Nel 2012 Francesco, studente con la passione per la giustizia trasferitosi per qualche mese in Belgio, preparava la sua tesi di laurea. Aprendo la credenza si accorge di una mancanza: i due amici di fiducia che ti permettono di affrontare le lunghissime notti di studio e ricerca, caffè e biscotti. 

Fa un salto al supermercato, acquista le sue provviste e ritorna a casa, deciso a riprendere le sue ricerche, quando vede una data. Quei biscotti, appena acquistati a prezzo pieno, sarebbero scaduti nel giro di pochi giorni! 
Questo è il caso che si è trasformato nel perché che ha dato vita a Myfoody. 

Francesco si è chiesto: “è giusto comprare a prezzo pieno un prodotto che ha vita minore rispetto agli altri?”
Da qui la scoperta, o meglio, la conferma di un problema di grande portata come quello dello spreco alimentare.
I dati parlano chiaro: circa un terzo del cibo prodotto nel mondo non riesce ad arrivare nelle nostre case e molto spesso chili di cibo vengono sprecati lungo tutta la filiera a causa delle inefficienze logistiche.

Una scoperta non accettabile, per un giovane venticinquenne da sempre attento a temi come sostenibilità e riutilizzo delle risorse, che andava condivisa con gli amici.
Una serie di telefonate e tavole rotonde su Skype con Luca, Esmeralda, Stefano e Alessandro, diventati poi il team che diede vita a Myfoody: un gruppo di ragazzi under 30 con a cuore il cibo, il futuro del pianeta e la voglia di trovare una soluzione a un problema di ampia portata.

Myfoody
Le soddisfazioni e gli amici di Myfoody

Ti abbiamo raccontato come e perché è nato Myfoody.
Ora è il momento di dirti come siamo cresciuti dal maggio 2015, dopo un periodo di accelerazione nell’Impact Hub di Firenze, e il lancio della prima app con i primi 13 punti vendita a Milano – catene, market indipendenti e negozio bio.

Dopo un periodo di test, superato con successo, abbiamo pubblicato la prima versione di Myfoody nel 2016.

Le soddisfazioni sono state tante, dall’entrata nei 35 migliori progetti europei di Social Innovation, alla partecipazione al programma Scaling Circular Business per startup innovative e attive nell’ambito dell’economia circolare, all’inserimento nelle best practice del Milano Food Program.
Nel 2017 Apple ci ha premiato come una delle miglior app iOS.

E i nostri partner? Sono cresciuti anno dopo anno, come candeline sulla torta. Più di una all’anno! 🙂 

Nel 2016 abbiamo iniziato a salvare il cibo con Unes, il supermercato controcorrente che da sempre incoraggia i suoi consumatori ad adottare buone pratiche per ridurre gli sprechi e ora collaboriamo in 25 negozi, a Milano e non solo!
Abbiamo raggiunto anche il Lazio, con Unicoop Tirreno: nel 2017 Myfoody era in 4 supermercati e tra maggio e settembre 2018 abbiamo portato la nostra filosofia a spreco zero in ben 35 supermercati!

Non abbiamo paura di crescere e tutto questo è possibile grazie a chi ogni giorno si impegna a ridurre gli sprechi e a fare una spesa intelligente e sostenibile insieme a noi, i nostri foodies! 🙂

Con il nostro nuovo look anche Lidl si è unita a noi: iniziamo con 14 punti vendita a Milano, ma molti altri sono in arrivo! 

Abbiamo iniziato salvando il cibo nei supermercati e oggi lo facciamo anche a casa… ma questa è un’altra storia, la nuova storia di Myfoody!

Hai già scoperto tutti i supermercati che collaborano con noi?

Scarica l’app e salva il cibo dagli sprechi!