RICETTE

Pasticcio con avanzi di radicchio: la ricetta svuota-frigo contro gli sprechi

17 Febbraio 2020  Tempo di lettura: 2–3 min
 Preparazione: 15min
 Cottura: 30min
 Difficoltà: "facile"

Oggi vi parliamo di un ortaggio, il radicchio. Ma lo sapevate che ci sono dei gradi di parentela tra lui e la cicoria? Appartengono alla stessa famiglia e sono di stagione entrambi nel periodo freddo. 

Gli amanti del gusto amarognolo lo avranno già assaggiato in moltissimi piatti ma a volte potrebbe avanzare già cotto. Cosa fare? 

Reinventarlo con la ricetta che vogliamo consigliarvi e che vi servirà anche per riutilizzare gli altri avanzi che avete in frigo, come i formaggi. 

Il radicchio è utilizzato in cucina per la sua versatilità: cotto al forno o come ripieno per lasagne vegetariane. E il risotto? Una bontà di cui non possiamo fare a meno! Ma è buonissimo anche saltato in padella come contorno per piatti a base di carne o pesce.

Ma se l’avete già utilizzato per il contorno della vostra cena e avete conservato gli avanzi in frigo potete provare questa ricetta che oltre agli avanzi del radicchio vi suggerisce come riutilizzare quelli dei formaggi.

Ingredienti

  • 4 uova
  • 2 patate medie
  • avanzi di radicchio
  • avanzi di formaggio 
  • sale e pepe 

Ti manca un ingrediente?

Controlla sull’app Myfoody, potrai trovarli scontati fino al 50%

 

Preparazione del pasticcio con gli avanzi del radicchio

Per reinventare gli avanzi del radicchio sbattete in una ciotola le uova, aggiungete il sale e il pepe. Grattugiate le patate, che avrete precedentemente lessato, e il formaggio che avete scelto di riutilizzare, aggiungete gli avanzi del radicchio e unite il tutto alle uova.
Foderate la teglia con la carta da forno e versateci all’interno il tutto. Infornate a 200 gradi per 20 minuti e servite il vostro pasticcio ancora caldo.

La strada del radicchio

Ma voi l’avete mai percorsa la strada del radicchio? Non vi stiamo proponendo un’esperienza mistica come il Cammino di Santiago, ma un’esperienza culinaria! 🙂 Lungo la strada che va da Venezia a Treviso o a Castelfranco Veneto si concentrano le coltivazioni di radicchio di tutta Italia. 

Potrete incontrare il Rosso di Treviso, riconoscibile per le sue nervature bianche, la sua forma allungata e la sua croccantezza. Segni particolari: il tocco amarognolo che diventa dolce dopo averlo masticato.

Non sarà difficile imbattervi nel Radicchio di Chioggia, la variante tonda. Il palato non dimenticherà facilmente la sua sapidità!

E incontrerete anche il radicchio di Castelfranco, variegato e arricciato, simile ai comuni ceppi di insalata ma riconoscibile per il suo colore rosso, quasi viola. Anche se può essere cucinato lui è per i crudisti!

E passando per Verona non dimenticatevi di Romeo e Giulietta ma anche del radicchio rosso. Allungato e compatto, una garanzia per insalate e per i piatti cotti.

Si conclude così la strada del radicchio, una scoperta dei sapori stagionali del nostro paese! 🙂