RICETTE

Polpette con gli avanzi di bollito: ricetta del riciclo del giorno dopo!

9 Dicembre 2019  Tempo di lettura: 2–3 min
 Preparazione: 60min
 Cottura: 20min
 Difficoltà: "medio"

Le regole per una cucina senza sprechi sono reinventare e stupire

Regole che funzionano benissimo con un piatto che vi abbiamo presentato in tutte le salse, ma non in questa!
Avanzi del bollito fatevi avanti! 🙂 Queste polpette del riciclo, che recuperano le tradizioni del no spreco delle nostre nonne possono trasformarsi in un secondo gustoso o in un finger food di tutto rispetto. 

Magari le vostre nonne non hanno mai proposto le polpette come finger food ma cosa c’è di meglio dell’unione tra le tradizioni del no-spreco con le mode attuali? 

Il bollito di carne è un piatto tipico delle temperature invernali e il temuto freddo ha ormai raggiunto tutta l’Italia, quindi perché non riscaldarsi con un piatto caldo, proteico e con pochi grassi? Ne avete preparato tanto e avete deciso di conservare gli avanzi in frigorifero, ma invece di farli invecchiare questi avanzi del bollito perché non reinventarli con la ricetta spreco zero che vogliamo condividere?

Questo piatto farà venire l’acquolina in bocca a grandi e piccini! Pronti? Passiamo agli ingredienti!

Ingredienti

  • 400 g circa di avanzi del bollito
  • 400 g di patate
  • 2 cucchiai di besciamella 
  • un uovo
  • una manciata di Parmigiano grattugiato
  • uno spicchio d’aglio piccolo
  • prezzemolo
  • la scorza di 1/2 limone non trattato
  • sale
  • pepe

Ti manca un ingrediente?

Controlla sull’app Myfoody, potrai trovarli scontati fino al 50%

 

Preparazione delle polpette con gli avanzi del bollito

Il bollito avanzato è una base per piatti gustosi, perché nasce sapido e con qualche ingrediente in più riuscirete a stupire tutti a tavola.
Fate lessare le patate (rigorosamente con la buccia) in acqua salata e, nel frattempo, spezzettate gli avanzi di bollito e passateli nel macinacarne.
Un piccolo accorgimento: non frullate troppo il composto ma lasciate il trito leggermente imperfetto! Avrà più gusto! 

Quando le patate saranno pronte, passatele nello schiacciapatate e raccoglietele in una ciotola con gli avanzi di bollito, precedentemente tritati, il parmigiano, uno spicchio d’aglio grattugiato, prezzemolo, scorza di limone (una risorsa da non sprecare non solo in cucina, ma anche per l’eco cosmesi soprattutto durante l’inverno), la besciamella e l’uovo. Aggiungete sale e pepe a vostro piacimento e impastate con le mani fino a quando il composto non risulterà amalgamato e omogeneo.
Questo è il momento ideale per preparare le vostre polpette. La dimensione che deciderete di dare alle vostre polpette servirà a definire la vostra portata un secondo piatto o un finger food!
Prendete un po’ di impasto e fatelo rotolare tra le mani dando la forma e la dimensione che preferite. Unica regola: siate costanti! Le polpette devono essere delle stesse dimensioni, questo accorgimento servirà durante la cottura.
Passate le polpette nel pangrattato e fatele cuocere in forno per circa 20 minuti, sopra e sotto.
Le vostre polpette saranno ottime se servite ancora tiepide. 

Il bollito, piatto tipico della gastronomia lombarda e non solo!

Il bollito, il piatto invernale per eccellenza non rientra solo nella tradizione lombarda ma anche in quella piemontese.
Come lo preparava la nonna? Attendeva ore ed ore per ottenere una cottura perfetta aromatizzata con sedano, carota, cipolla e prezzemolo!
Un piatto classico da condividere la domenica in famiglia, diventato ormai un must have dei menù di tutti i ristoranti di alta classe!
L’odore del bollito ha caratterizzato il risveglio di molti di noi da bambini la domenica mattina. Perché sprecarlo se ne avanza un po’? La nonna non l’avrebbe fatto e se decidete di servirlo come finger food, la buona riuscita del brunch è assicurata! 🙂