MEET MY BRAND

Tutelare ambiente e clima

18 Novembre 2019  Tempo di lettura: 5

Tutti possono fare delle piccole azioni quotidiane, per un futuro più sostenibile. Questo vale anche per i supermercati, perché non tutti sono uguali!
Lidl, Il nostro amico nella lotta contro lo spreco alimentare, ha avviato una politica  di approvvigionamento responsabile di energia elettrica, motivo per cui utilizza, per tutti i suoi immobili, energia proveniente da fonti rinnovabili

Cosa significa questo? Cerchiamo di dare un senso ai numeri.
Nel 2018 ha evitato 97.201 tonnellate di CO2: per tradurlo in parole ci sentiamo in dovere di chiamare in causa la luna! 🙂
Questa quantità di CO2 è quella che produrrebbe un TIR Euro 6 facendo 300 volte il percorso terra-luna (andata e ritorno)! Foodie, lo sappiamo, in questo momento non potrai far altro che esclamare: wow! 🙂 

Non si tratta solo di luna ma anche di sole! Lidl, infatti, si impegna nell’ aumentare l’impiego di impianti fotovoltaici per incrementare la quota di produzione di energia green e abbattere i consumi.

Ma il settore della GDO negli ultimi anni è stato al centro di dibattiti in merito all’impatto socio-ambientale diretto e indiretto. Cosa si recrimina al settore della grande distribuzione? Gli impatti ambientali delle attività di trasporto e la produzione di rifiuti da packaging dei prodotti. Anche in questo, il nostro partner ha deciso di fare la sua parte. 

REset Plastic: il progetto avviato da Lidl


Il problema della plastica interessa tutti, noi di Myfoody e i partner che amano il cibo ogni giorno con noi. Lidl per affrontarlo interviene attraverso politiche che prevedono la riduzione o la sostituzione degli imballaggi in plastica.

Il progetto che l’insegna ha avviato con il Gruppo Schwarz, di cui Lidl Italia fa parte, ha scelto di adottare un atteggiamento consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente. 

Potremmo anche definirlo il progetto delle 5 R, perché prevede 5 aree di azione: Ridurre, Riprogettare, Riciclare, Rimuovere e Ricerca. Con questo approccio la visione “Meno plastica – ciclo chiuso” può diventare realtà.
Meet My BrandMa alle parole seguono i fatti: Lidl come gestisce e recupera tutte le pellicole e la plastica utilizzata per l’imballaggio della merce? Con organizzazione e un processo realizzato ad hoc che coinvolge tutti i negozi e le piattaforme logistiche.
Diamo i numeri anche qui. Foodies, siete pronti? 🙂
Negli anni 2017 e 2018 è stato possibile riciclare, attraverso aziende specializzate, 3.055,15 tonnellate di plastica trasparente, 183,60 tonnellate di colorata e 335,32 tonnellate di rigida.