RICETTE

Riciclare il pandoro avanzato? Ecco la ricetta golosa e antispreco!

26 Dicembre 2019  Tempo di lettura: 3 min
 Preparazione: 30min
 Cottura: 90min
 Difficoltà: "facile"

Questa è una storia di Natale, una diversa però, che vede il riutilizzo del pandoro avanzato.
Quanti ne avete ricevuti in regalo dagli ospiti? Forse troppi e ormai il cenone di Natale e di Santo Stefano sono solo un ricordo. In questi giorni avete fatto colazione con latte, caffè o tè accompagnati dalla dolcezza del pandoro. Ma ne avete ancora altri in dispensa.
Niente paura, abbiamo una ricetta gustosissima da consigliarvi: un tronchetto di Natale che vi permetterà di riciclare il pandoro in maniera creativa.
Con il cibo non ci si annoia mai! 🙂 

Non possiamo risolvere il quesito “è nato prima l’uovo o la gallina?” ma possiamo dirvi chi tra pandoro e panettone sia nato prima!
Il panettone ha origini più antiche: questo dolce, infatti, risale al 1549 e al nome di Cristoforo di Messisburgo. Nel ‘500 era una sorta di focaccia dolce simile all’attuale panettone, originario di Milano, a base di farina, burro, zucchero, uova e latte. 

Il pandoro invece è molto più recente. Melegatti lo ricordate tutti, vero? Nel 1894 a Verona lo chiamò pane d’oro per omaggiare gli antichi pani d’oro della Repubblica di Venezia. Questo dolce a forma di stella è simile al Levà, un dolce lievitato ricoperto da granella di zucchero e mandorle.

Chiarito il mistero, è arrivato il momento di passare agli ingredienti della nostra ricetta per il riciclo del pandoro!

Ingredienti

  • un pandoro avanzato
  • 300 g di ricotta
  • 80 g di scaglie di cioccolato
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 1-2 noci di burro
  • tre cucchiai di zucchero semolato
  • una spolverata di zucchero a velo

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Procedimento per riciclare il pandoro

Pronti per dare una nuova vita al pandoro avanzato?
Tagliate il pandoro a fette e disponetele sulla pellicola in modo tale da ottenere un rettangolo. Appoggiate un foglio di carta da forno sul pandoro e aiutatevi con un matterello per stendere le fette di pandoro. Cercate di dare al vostro dolce a spreco zero una forma regolare.

Ora è il momento della crema di ricotta: mettete in una ciotola la ricotta ben scolata con tre o quattro cucchiai di zucchero, aggiungete anche le gocce di cioccolato e mescolate. 

Spalmate la crema di ricotta sul rettangolo di pandoro. Quando avrete rivestito tutta la superficie, aiutandovi con la carta da forno, arrotolate e create un cilindro, che dovrete sigillare con la pellicola trasparente e lasciare per un’ora in frigo. 

Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato, aggiungete una noce di burro, e quando è ancora caldo, versatelo sul vostro dolce a spreco zero. Riponetelo in frigo per altri 10 minuti e con i rebbi di una forchetta potrete dargli il tocco finale simulando le venature di un tronco. Decorate con zucchero e velo e servite durante le feste.
Per il prossimo Natale, ormai ci tocca aspettare il 2020 ma abbiamo ancora Capodanno e l’Epifania per condividere il cibo con partner, famigliari e amici! 

Cenone a spreco zero!

Lo chiamano cenone, ma se siete in 10 perché preparate per 20 persone? 🙂 Lo spreco di cibo, Foodies, è strettamente collegato al riscaldamento globale perché gettare via del cibo senza averlo mangiato è una perdita delle risorse che sono state impiegate per produrlo e per tutte quelle persone che non possono permettersi un pasto completo.
Ne siamo tutti consapevoli, perciò a Natale siamo tutti più buoni, quindi vogliamo condividere con voi alcune regole per preparare un cenone a spreco zero: 

– Non comprate più del necessario

– Utilizzate solo ingredienti locali

– Se il giorno dopo vi avanza del cibo, date un’occhiata alle nostre ricette a spreco zero, troverete sicuramente qualche idea per riutilizzarlo! 

– Organizzate il cenone con la formula buffet, ognuno è consapevole della fame che ha! 

– Food Sharing e Food Swapping: c’è troppo cibo? Aggiungete un posto a tavola e invitate anche il vostro vicino! 

Buone Feste a spreco zero, Foodies! 🙂