RICETTE

Riciclare la frutta secca: ecco la ricetta dei biscotti golosi e antispreco!

27 Gennaio 2020  Tempo di lettura: 3 min
 Preparazione: 30min
 Cottura: 20min
 Difficoltà: "facile"

Le feste di Natale sono ormai trascorse, a ricordarvi le ferie e i bei momenti di condivisione passati in famiglia però restano gli avanzi: panettoni, pandori e frutta secca. 

Nocciole, mandorle, noci sono il simbolo delle tavole natalizie. Non è possibile in Italia non mangiare questo concentrato di grassi buoni ma anche di calorie quindi, se siete a dieta non esagerate! 🙂 

O meglio, se avete esagerato durante le feste e vi è avanzata la frutta secca non disperate perché abbiamo la ricetta per realizzare gustosissimi frollini con frutta secca avanzata che potrete conservare e mangiare come se fossero cioccolatini.

Gli omega 6 fanno parte della famiglia dei famosissimi acidi grassi indispensabili per la prevenzione delle malattie coronariche, ipertensione e disordini del sistema immunitario.
Ça va sans dire, come direbbero i francesi, questi acidi grassi hanno poteri antiossidanti e contrastano l’azione dei radicali liberi. Diciamo addio dunque all’invecchiamento cellulare grazie ai frollini con la frutta secca avanzata!

Non fatevi però ingannare dalla bontà: la frutta secca è estremamente calorica, infatti apporta 650 kcal per 100 gr di prodotto.
La dose consigliata? 4 o 5 frutti al giorno, una media che riuscirete a mantenere se gustate la frutta secca con questi frollini a spreco zero!

Pronti per gli ingredienti? 

Ingredienti per 40 biscotti

  • 300 gr di frutta secca mista (quella che vi avanza dalle feste di Natale)
  • 250 gr di farina
  • 2 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • una presa di sale

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Preparazione dei frollini con frutta secca

Burro e uova dovranno essere a temperatura ambiente. Quindi se li avete conservati in frigorifero, prima di iniziare con la preparazione, toglieteli dal frigo. 

Dopo 30 minuti i due ingredienti saranno pronti e potrete iniziare con la lavorazione aggiungendo lo zucchero al burro. Impastate con una forchetta fino ad ottenere una crema.
Dividete i rossi dagli albumi, aggiungete i tuorli alla crema di burro e lavorate bene per incorporarli al composto. 

Montate i bianchi a parte con le fruste elettriche e aggiungete un pizzico di sale. 

Unite la farina e il lievito, che avrete precedentemente setacciato, al composto di burro e tuorli e lavorate in modo energico con un cucchiaio di legno.
Se il composto non vi sembra abbastanza morbido aggiungete un filo di latte.

Prendete un cucchiaio e incorporate l’albume con movimenti lenti dall’alto verso il basso prima di aggiungere il vostro prezioso ingrediente: la frutta secca che avrete tritato grossolanamente con un coltello affilato.

L’impasto per i vostri frollini è pronto, dovrete solo scegliere la forma che più vi piace!
Quando avrete finito, utilizzate tutto l’impasto, è troppo prezioso per essere sprecato. Mettete dei fogli di carta da forno su due leccarde e sistemate la pasta dei vostri frollini con frutta secca avanzata a distanza di 2 centimetri, gli uni dagli altri, in modo tale che durante la cottura i frollini non si uniscano tra di loro. 

Ora potrete procedere con la cottura in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti fino a quando le vostre creazioni a spreco zero non diventeranno dorate.
Una volta sfornati lasciateli raffreddare e conservateli in una scatola di latta! 

Non mangiateli tutti… anche se sarà difficile! 🙂 

Frutta secca: combustibile ecologico!

Se la frutta secca è immancabile sulle tavole natalizie, nel Nord Italia lo sono anche le stufe di ultima generazione! Sicuramente avrete usato il pellet come combustibile per riscaldarvi durante le feste natalizie, ma i gusci di nocciole e mandorle possono anche essere utilizzati come combustibile ecologico.
Certo, come prezzo conviene il pallet, ma piuttosto che finire nel bidone dell’umido perché non riscaldarvi con queste parti di scarto che in realtà sono preziosissime

I gusci di nocciola sono convenienti economicamente, anche se un combustibile stagionale con un potere calorifero più basso del pellet. Quindi sì al pellet in tutte le stagioni e sì ai gusci di nocciola solo se avanzano a tavola! 🙂

Con i gusci di mandorla la storia è leggermente diversa: hanno caratteristiche simili al pellet ma sono meno convenienti se parliamo di prezzo, quindi cosa fare? Potremmo riscaldarci con i gusci avanzati dalle tavolate di Natale!