AUTOPRODUZIONE

Dal Giappone con il sor-riso: il segreto antispreco di Yahan per autoprodurre tonico e balsamo con l’acqua di cottura del riso!

L’acqua di cottura del riso può diventare un elisir di bellezza per viso e capelli. Direttamente dalla tradizione nipponica un modo per autoprodurre tonico e balsamo in casa, riducendo anche gli sprechi.

Quando Yahan, la mia amica giapponese con la quale studiavo in Inghilterra, mi ha confidato il segreto della perfezione della sua pelle e capelli non potevo crederci. Mi sarei aspettata i nomi dei migliori brand presenti sul mercato e invece ha esordito dicendo: “Riutilizzo l’acqua di cottura del riso!” Ho sor-riso e poi abbiamo cercato in cucina l’ingrediente miracoloso e le ho detto: “Fammi vedere come si fa!” Ero già al corrente delle proprietà nutritive del riso, uno dei cereali più diffusi e digeribili, ma certo non immaginavo che dall’acqua di cottura del riso, che spesso si spreca finendo nello scarico del lavandino, si potesse autoprodurre un vero e proprio elisir di bellezza per la cura di pelle e capelli!

Eco-cosmesi giapponese fai da te: come autoprodurre?

Ricapitoliamo gli ingredienti: io, un pizzico di Yahan e una confezione di riso bianco.

Procedimento:

  1. Bollire 200 gr. di riso bianco (ma se volete provarlo in casa e siete sole/i potete anche usare 100gr.)
  2. Scolare il riso senza sprecare l’acqua di cottura
  3. Conservarla in un recipiente e far raffreddare in frigo per 1 ora
  4. Godersi la cena in attesa che l’elisir di bellezza sia pronto per l’uso

Durante la cena, Yahan mi ha raccontato storie affascinanti sull’ingrediente che per gli asiatici è simbolo di religione, patria e appartenenza sociale. Lo sapevate che l’imperatore è ritenuto un’incarnazione vivente del dio del riso maturo? E che mangiarlo rafforza l’identità nipponica stessa? Inoltre, non sapevo che in Giappone, il riso è l’unico alimento che i commensali condividono tra loro, mentre tutto il resto viene servito separatamente, questo crea comunità, parola di Yahan. Mentre parlavamo, le ore trascorrevano ed il nostro prodotto casalingo di eco-cosmesi era pronto per l’uso.

Tonico e balsamo autoprodotti: come usarli

A cena terminata vedo Yahan arrivare con la soluzione miracolosa e dischetti struccanti, intenta a mostrarmi come procedere:

    1. Versare il prodotto sul dischetto
    2. Testare una piccola dose del prodotto prima sul dorso della mano
    3. Utilizzare il prodotto come tonico sul viso.

    Risultato? Una pelle fresca, luminosa e compatta. Perchè? L’acqua di riso è ricca di antiossidanti, minerali e di vitamina E in grado di contrastare i radicali liberi, i tanto odiati responsabili dell’invecchiamento della pelle. Ricordatevi però che non tutte le pelli amano il riso, quindi prima di applicarlo su tutto il viso, seguite il punto 2. E non finisce qui: la soluzione restante può essere utilizzata come districante per capelli. All’inizio ero un po’ titubante, ma la curiosità di scoprire un nuovo modo per autoprodurre prodotti di eco-cosmesi in casa e la bellezza di passare un pomeriggio orientale, mi hanno totalmente convinta!Lasciatevi trasportare anche voi dalla tradizione giapponese, contribuite a diminuire gli sprechi  e scoprite come poter dar vita ad un nuovo prodotto in modo semplice, economico e sostenibile.

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