RICETTE

Settembre: tempo di funghi porcini. Scopriamo come pulirli e prepararli

15 Settembre 2020  Tempo di lettura: 3 min
 Preparazione: 15min
 Cottura: 30min
 Difficoltà: "facile"

Funghi tutto l’anno ma, si sa, settembre è il mese per eccellenza di questa prelibatezza autunnale. Funghi porcini in ogni dove ma anche russole, cantarelli e steccherini. A fine settembre potrete anche iniziare con la raccolta dei sanguinelli. 

Oggi vogliamo parlarvi dei funghi porcini, né frutta né verdura, semplicemente funghi buonissimi.
Le carni di questa varietà di funghi non diventano nere dopo il taglio e in cucina si prestano a diverse preparazioni: primi, secondi e creme gourmet per impreziosire tantissimi piatti.

Prima della ricetta però vogliamo suggerirvi come pulirli nel modo corretto per evitare gli sprechi.
Prendete un coltellino dalla lama liscia ed eliminate la parte terrosa: l’obiettivo è quello di rimuovere, raschiando con delicatezza, tutte le tracce di terra. Se i funghi che avete acquistato o raccolto si sono comportati bene nel bosco, non dovrete neanche utilizzare un coltello ma sarà sufficiente un pennello o un panno di cotone per eliminare i residui di terra.
Qualora i funghi dovessero essere, invece, troppo sporchi basterà passarli velocemente sotto il getto d’acqua, non metteteli in ammollo perchè non è corretto e ricordatevi di asciugarli subito. Ne hanno già vista abbastanza di umidità! 🙂
La “buccia” o pelle dei funghi non esiste e non si butta. Dopo questi passaggi potrete tagliare a fettine testa e gambo e seguire la ricetta della vellutata autunnale di funghi che vi suggeriamo.

Ingredienti

  • 500 gr di funghi porcini
  • 80 gr di porr0
  • 700 g di brodo vegetale
  • 300 gr di patate 
  • sale e pepe q.b.
  • 60 gr di olio extravergine d’oliva

Ingredienti per i crostini

  • 2 o 3 fette di pane raffermo 
  • 10 gr di olio extravergine d’oliva 
  • 1 pizzico di sale e origano

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Procedimento per realizzare la vellutata di funghi porcini con il pane vecchio

Preparate il brodo vegetale dopo aver pulito i funghi, siete già dei professionisti in merito! 🙂
Lavate ed asciugate patate e porri. Sbucciate le patate e tagliatele a dadini prima di metterle da parte. Pulite il porro, eliminate la parte verde e mettetela da parte perché potrete realizzare una crema delicatissima a spreco zero! Due vellutate al prezzo di una 🙂
Ricavate delle rondelle sottili dal bulbo del porro e lasciatelo rosolare in una padella dal fondo antiaderente con un filo d’olio. Quando il porro sarà appassito, versate le patate e i porcini. Per il tocco finale tenete da parte qualche fettina di porcino che dovrete saltare in padella e irrorare con un filo d’olio da entrambe le parti.
Lasciate scaldare gli ingredienti per circa un minuto, mescolate per non farli attaccare al fondo e aggiungete sale e pepe. Aggiungete il brodo vegetale e lasciate cuocere il tutto per circa 20 minuti a fuoco lento.
Quando il brodo si sarà assorbito del tutto, aiutandovi con un mixer ad immersione, frullate gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo che dovrete setacciare in un colino per renderlo più cremoso.

La vellutata ora è pronta ma manca il tocco finale: i crostini di pane vecchio

Tagliate le fette in cubetti di circa mezzo centimetro, adagiateli su una leccarda ricoperta da carta da forno e irrorateli con un filo d’olio, aggiungete anche un pizzico di sale. Insaporite con un pizzico di origano e lasciateli cuocere in forno preriscaldato in modalità grill per 240°C per 3 minuti circa. Quando saranno dorati aggiungeteli alla vostra vellutata insieme alle fettine di funghi porcini e servite.

Funghi: buoni sì, ma da consumare con cautela

Vi abbiamo suggerito la ricetta della vellutata ma i funghi sono buonissimi anche da soli. Non solo gusto ma anche tantissime proprietà nutritive. Leggeri, poco calorici e composti al 90% di acqua sono una vera e propria miniera naturale autunnale. Contengono fibre in grado di regolarizzare l’equilibrio intestinale ed una buona quantità di proteine, sali minerali e vitamine.
Nella lista dei sali minerali troviamo: calcio, fosforo, magnesio, silicio, potassio, ferro, manganese e vitamine A,B,C,E.
A cosa servono tutte queste proprietà? È presto detto: ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e a proteggere il cuore. L’importante è non esagerare perché i funghi contengono la chitina, un componente presente anche nei crostacei, difficile da digerire. Per questa caratteristica i funghi sono vietati ai minori di 14 anni e alle donne in gravidanza.
Abbiamo un trucco da consigliarvi prima di lasciarvi alla vostra vellutata: per assicurarvi che non ci siano dei parassiti nei funghi prendete un foglio di giornale e mettetelo in un luogo fresco. Riponete i funghi con la testa rivolti verso il basso. I vermetti, che non vanno matti per l’odore dei giornali, raggiungeranno la parte finale del gambo e durante il procedimento di pulizia eliminerete anche loro.

Per i funghi porcini è tutto! 🙂