RICETTE

Timballo di tortellini avanzati: il piatto del riciclo della tradizione emiliana

24 Gennaio 2020  Tempo di lettura: 3 min
 Preparazione: 20min
 Cottura: 45min
 Difficoltà: "facile"

“Quando sentite parlare della cucina bolognese fate una riverenza, perché se la merita!” Scriveva così Pellegrino Artusi, scrittore, gastronomo e critico letterario italiano ma d’altronde tutto il mondo è affezionato alla tradizione gastronomica emiliana, poi se sfrutta la sua stessa bontà ridando nuova forma agli avanzi, come non amarla?
Avete mai cucinato il timballo con i tortellini avanzati?
Ci sono due versioni: una con piselli e mortadella e l’altra, quella che vi consigliamo oggi, con i funghi.

Bologna, chiamata anche la Grassa è famosa per il Tortellino, il detentore di storie, leggende. Ma il tortellino è nato a Bologna o Modena?
Secondo il nostro CFO Luca, bolognese di nascita, non ci sono dubbi: il nome di questa pasta deriva dal dialetto bolognese turtlén e non dal modenese turtlèin e questo è una chiara conferma della sua città d’origine: Bologna.
Ma com’è nato? Una delle leggende racconta di una storia d’amore tra una marchesina di Castelfranco, città in provincia di Bologna, nel 1200. Il locandiere attratto dalla bellezza della marchesina la guardò per ore dallo spioncino e l’immagine del suo ombelico gli rimase talmente impressa nella mente che preparò una pasta che ne richiama la forma, il tortellino, e lo riempì di carne. 

Qualunque sia il mito, la certezza è una sola: il tortellino è buonissimo e quindi è impossibile sprecarne anche uno solo, da qui l’idea di una ricetta a spreco zero che ridà forma ai tortellini avanzati con un timballo.

Ingredienti

  • 250 gr di pasta brisée
  • 300 gr tortellini
  • una noce di burro
  • 80 gr di funghi porcini o 200 gr di funghi secchi*
  • 1 uovo per spennellare
  • parmigiano grattugiato
  • 350 gr besciamella
  • sale e pepe

* variante con piselli e mortadella 

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Preparazione del timballo di tortellini avanzati

Per preparare questo piatto a spreco zero dovrete sciogliere il burro in una padella, unire i funghi e lasciarli rosolare.
Unite qualche mestolo di acqua, un pizzico di sale e cuocete con il coperchio per una decina di minuti. Quando l’acqua si sarà asciugata potrete aggiungere la besciamella. Mescolate e tenete da parte.
Prendete i tortellini avanzati e conditeli con la besciamella avanzata. 

Foderate uno stampo alto e stretto con la carta forno e con la pasta brisée, distribuite i tortellini e livellate bene.
Formate il coperchio con la pasta avanzata, sigillate i bordi e praticate un taglio al centro per permettere al vapore di fuoriuscire. Spennellate la superficie del timballo di tortellini con l’uovo sbattuto e con un goccio d’olio.

Infornate il timballo di tortellini a 190° per circa 45 minuti.
Sfornatelo e lasciatelo intiepidire prima di tagliarlo e servirlo ai vostri ospiti. 

Come congelare il brodo dei vostri tortellini


Ci vuole tempo per preparare il brodo per i vostri tortellini. Se avanza perché non conservarlo?
Un trucco per averlo sempre a portata di mano, magari per insaporire il vostro sugo, richiede solo qualche passaggio in più.
Completata la cottura del brodo non spegnete il fornello ma estraete dalla pentola i vostri tortellini, la vostra carne o le verdure. Lavate e asciugate il coperchio e rimettetelo sulla pentola per portare nuovamente il brodo ad ebollizione per qualche minuto.
Togliete dal fuoco senza togliere il coperchio, raffreddate velocemente il tutto immergendo la pentola in un recipiente più grande contenente acqua e ghiaccio. Quando il brodo si sarà raffreddato potrete versarlo in un contenitore di vetro o in uno adatto ad essere conservato in frigorifero.
Prima di riutilizzarlo procedete con la sgrassatura. Rimuovete lo strato di colore giallastro che si sarà formato durante il raffreddamento e filtrate con un colino per eliminare gli eventuali residui.

Congelare il brodo e riutilizzare i tortellini: la tradizione gastronomica emiliana sarebbe fiera di questi consigli zero waste! 🙂