RICETTE

World Pasta Day: oggi pasta con broccoli e melagrana e domani schiscia!

25 Ottobre 2020  Tempo di lettura: 3 min
 Preparazione: 10min
 Cottura: 20min
 Difficoltà: "facile"

Quando si parla di italiani, uno degli stereotipi che tutti conoscono è “Gli italiani sono mangiatori di pizza e spaghetti” e menomale! 🙂
La pasta, bontà tutta italiana, si merita anche un giorno per essere celebrata ed è proprio oggi, 25 ottobre.
La pasta è considerata un vero e proprio piatto nazionale. Non bisogna esagerare ma fa bene alla salute poiché è ricca di carboidrati complessi a lento rilascio.
Non è una reazione chimica la frase che abbiamo scritto e vogliamo farla semplice: questo ingrediente rientra nella lista di alimenti che si trasformano in energia in un tempo prolungato senza rilasciare nel sangue grandi quantità di zucchero. 

Ma non finiscono qui i suoi lati positivi: la pasta fa bene anche al pianeta se considerate il suo basso impatto ambientale nella fase di produzione e trasformazione. Inoltre per ottenere il grano, gli agricoltori praticano la rotazione dei campi: un metodo molto sostenibile. Non è un segreto neanche il suo impatto bassissimo per il portafoglio. Inoltre con la pasta non ci si annoia mai, basta solo un po’ di creatività per darle un gusto sempre nuovo.

Esistono poi alcune ricette che si rivelano ancora più buone il giorno dopo, come questa pasta autunnale che vi vogliamo consigliare. Non credeteci in parola, gustatela voi stessi come pranzo in ufficio. Un modo per limitare anche gli sprechi domestici, perché la pasta che avanza non si butta.

Vi lasciamo gli ingredienti e il procedimento prima di augurarvi buon appetito 🙂 

Ingredienti

  • 200 gr di pasta 
  • 300 gr di cavolo broccolo
  • 1 tazza di chicchi di melagrana
  • 10 castagne
  • 1 limone
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.

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Procedimento

Dividete il broccolo in cime e lavatelo con cura, lessatelo in acqua salata senza farlo scuocere, per questa pasta il broccolo vi servirà croccante!
Trasferite, aiutandovi con una schiumarola, il broccolo in una pirofila e procedete con la cottura della pasta nella stessa acqua di cottura che avete usato per i broccoli.
No agli sprechi anche in fase di cottura 🙂
Aggiungete il broccolo, i chicchi di melagrana, le castagne che avete precedentemente lessato e aggiungete un pizzico di sale. Durante la cottura della pasta, per il tempo dipenderà dal tipo di pasta che avete scelto, preparate in una ciotola un’emulsione con mezzo succo di limone, due cucchiai di olio e un po’ di zenzero grattugiato.
Quando la pasta sarà cotta scolatela e versatela sul resto degli ingredienti all’interno della pirofila. Mescolate il tutto cercando di amalgamare l’emulsione di limone e zenzero con la pasta e gli ingredienti.
Ora la vostra pasta autunnale sarà pronta per essere servita. Se vi avanza conservatela in frigo e gustatela il giorno successivo in ufficio. Sarà ancora più buona 🙂

Scopriamo di più sulla pasta in occasione del World Pasta Day

Non c’è World Pasta Day che si rispetti senza racconto della storia di questo ingrediente indispensabile nella dispensa.
Per raccontare la sua storia dobbiamo fare un salto indietro nel tempo per incontrare il momento in cui l’uomo nomade diventa sedentario e inizia a coltivare la terra: é in questa fase che l’uomo scopre il grano e il procedimento per macinarlo, impastarlo e cuocerlo su pietra.
Simbolo di italianità non sempre accettato e trattato con rispetto. Filippo Tommaso Marinetti nel suo manifesto futurista proponeva addirittura “l’abolizione della pastasciutta, assurda religione gastronomica italiana”, per lui questo piatto andava contro il dinamismo futurista. E che dire della rivisitazione tutta francese della carbonara con panna e tuorlo a freddo?

Ne ha passate tante, la pasta, ma nelle nostre case è sempre trattata con rispetto 🙂 

Già i Romani, i Greci e gli Etruschi conoscevano l’antenata della lasagna, la “lagana”, sottili sfoglie di pasta condite con carne e cotte in forno. In una tomba etrusca di Cerveteri è stato ritrovato tutto il necessario per realizzare una buona sfoglia: spianatoia, matterello, sacchetto per spolverare la farina sulla tavola, mestolo, coltello e rotella per ricavare il bordo ondulato. La nonna apprezzerebbe 🙂 Origini a parte possiamo individuare il luogo di nascita della pasta in Palermo intorno al 1154. Con un passato così, il futuro è assicurato.

Buon World Pasta Day a tutti!